FONDAZIONE – Spending review, Democenter risponde al commissario Cottarelli

Modena, 6 settembre 2014 – Apprendiamo dagli organi di stampa che la Fondazione Democenter è stata inserita dal commissario Cottarelli nell’elenco delle società partecipate da Enti pubblici che non hanno comunicato il proprio bilancio. Riteniamo si tratti di un errore, sia formale sia sostanziale.

Sotto il profilo formale, le Fondazioni non hanno, infatti, alcun obbligo se non quello di comunicare il bilancio ai soci, pubblici e privati, e di renderlo pubblico, attraverso il sito, come abbiamo correttamente fatto. Nel nuovo sito – che sarà on line la prossima settimana – un’intera sezione sarà dedicata al tema della trasparenza.

La Fondazione non si è limitata, però, a questi obblighi formali e dalla propria nascita ogni anno ha organizzato un evento pubblico per presentare alla città non solo il proprio bilancio – sempre in utile – ma anche i risultati delle attività che nel corso dell’anno sono state sviluppate.

Quel che ancor più conta, però, è l’efficienza e l’efficacia che questi bilanci testimoniano. Ogni euro di risorse pubbliche incamerate, infatti, la Fondazione Democenter grazie alle proprie attività a favore delle imprese ne fa arrivare sul territorio 39.

Questo volano positivo ha prodotto nell’ultimo anno:

  1. risorse per imprese e università, per progetti di innovazione, pari a 12,2 milioni (27,7 nel biennio);
  2. 240 nuovi posti di lavoro, qualificati e di alta professionalità, quasi esclusivamente per giovani laureati
  3. un sostegno concreto per 137 start up, che hanno utilizzato i servizi degli incubatori e della nostra rete per crescere e affermarsi sul mercato.

In questa direzione continuiamo a lavorare. Le prossime due sfide sono per noi l’inaugurazione del Parco scientifico e tecnologico di Mirandola, che farà da volano al rilancio del distretto, lavorando per il biomedicale ma non solo, e il Tecnopolo di Modena, con un nuovo incubatore per le start up.

Menu