MODENA CAPITALE DEI MOTORI MERCOLEDÌ 27 MAGGIO 2015 – ORE 15.00 – AUDITORIUM DEL TECNOPOLO DI MODENAVIA VIVARELLI, 2

L’incontro, organizzato in collaborazione con Fondazione Democenter, è rivolto in particolare a docenti e studenti del Dipartimento di Ingegneria Enzo Ferrari, ma è aperto a tutti, e ha lo scopo di presentare e commentare i risultati dell’Osservatorio della filiera autoveicolare 2015, realizzato dalle Camere di commercio di Modena e di Torino.

Anche lo scorso anno, infatti, l’industria automobilistica modenese ha fatto segnare una crescita di fatturato sensibilmente superiore alla media nazionale. Un risultato conseguito grazie alla presenza di aziende e marchi prestigiosi, e alla specificità di una produzione indirizzata alle auto di lusso, dalle grandi prestazioni, in grado di trainare un settore della componentistica che si caratterizza per qualità e innovatività dei prodotti. Si tratta di imprese per le quali l’innovazione rappresenta il caposaldo dello sviluppo, perseguito attraverso un processo di interscambio virtuoso con il mondo accademico e della ricerca, come sarà evidenziato dagli interventi dei tecnici di Ferrari e di HPE.

 

Programma

15.00   Saluto

Angelo O. Andrisano – Magnifico Rettore Università di Modena e Reggio Emilia.

15.10  La collaborazione tra Imprese e Università: il trasferimento tecnologico come strumento per l’innovazione.

Marco Padovani – Fondazione Democenter-Sipe.

15.20   Osservatorio sulla filiera autoveicolare italiana 2015. Risultati economici e prospettive dell’industria nazionale dei motori. Focus sulla realtà modenese.

Giuseppe Russo – Step Ricerche srl

16.00   L’industria automobilistica modenese: un’opportunità concreta per i giovani.

Andrea Bozzoli – A. D. HPE-COXA

16.20   Il processo di sviluppo e i futuri trend dei motori ad alte prestazioni.

Corrado Iotti – Responsabile progettazione e know-how motopropulsore Ferrari GT

16.50   L’eccellenza delle auto modenesi: l’esperienza di un pilota collaudatore Ferrari.

Marc Genè – Ferrari SpA

Coordina: Giuseppe Cantore – Facoltà di Ingegneria Enzo Ferrrari

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