STRUTTURE E RELAZIONI DI DEMOCENTER Radicamento territoriale e rete di contatti su scala nazionale e internazionale.

La Fondazione Democenter ha scelto di essere presente sul territorio con strutture proprie. Questa articolazione è garanzia di una reale vicinanza al tessuto produttivo locale e a ogni singola impresa. Il numero di imprese e start up coinvolte ed i risultati raggiunti testimoniano l’efficacia della scelta.

 

Il Tecnopolo di Modena. E’ stato inaugurato a fine 2014, posto all’interno del campus del Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari”, fa parte di una Rete Regionale che comprende 11 strutture, mette a disposizione delle imprese quasi trecento ricercatori e, negli spazi di incubazione, una decina di spin off universitari. E la sede principale della Fondazione Democenter.

Dal Tecnopolo si può avere accesso ai laboratori dei Centri interdipartimentali Intermech-MORE per la Motoristica, Meccanica avanzata e Materiali, Softech-ICT per le tecnologie dell’informazione, CIDSTEM, per la Medicina Rigenerativa e Cellule Staminali, e a tutta la Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia Romagna.

 

Il Tecnopolo di Mirandola. Ultimato a fine 2014, è stato inaugurato a gennaio 2015. Gestito dalla Fondazione Democenter, il Tecnopolo vuole essere un luogo di incontro e confronto tra imprese e competenze scientifiche, dove far nascere nuove idee e discutere di ricerca e innovazione. E un tecnopolo a carattere industriale, quindi che parte sempre dalle esigenze espresse dalle aziende.

Attualmente il TPM ospita tre laboratori organizzati e gestiti con la collaborazione dell’Università di Modena e Reggio Emilia: TOP -Tossicologia e proteomica; MAB – Microscopia applicata e biologia; Ms2 – Materiali, sensori e sistemi.

 

Il Tecnopolo di Modena presso l’Unione Terre di Castelli. Sono proseguiti durante il 2014 i lavori per completare la nuova struttura che sarà pertanto disponibile entro la fine dell’estate 2015. Qui troverà sede anche Knowbel, l’incubatore avviato nel 2013 che durante lo scorso anno ha portato sei start up al termine del percorso di sostegno. Nel mese di dicembre è stata quindi lanciata una nuova call ed è stato predisposto il bando per l’individuazione di uno o più laboratori dell’Università di Modena e Reggio Emilia da insediare nell’incubatore.

 

Hub zona Area Nord. La Fondazione ha dato vita a una associazione temporanea di scopo con la società Cambia.Mo ed è stato definito, insieme al Comune di Modena, il modello di governance complessivo del progetto e i relativi compiti sia di carattere operativo che istituzionale. È stato inoltre fornito sostegno allo studio per l’eventuale implementazione di uno spazio di incubazione e di un portale d’accesso nell’Area Ex MOI.

 

 

Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia-Romagna. La Fondazione Democenter ne fa parte fin dalla nascita. Coordinata dal consorzio ASTER, la Rete riunisce complessivamente 41 laboratori di ricerca, 11 centri per l’innovazione ed altrettanti Tecnopoli. Un sistema che offre competenze, strumentazioni e risorse al sistema produttivo.

 

Le opportunità internazionali. A livello europeo si è lavorato per rafforzare networking e fundraising. In occasione del lancio di Horizon 2020 è stata attivata, anche in collaborazione con le associazioni di impresa, con le istituzioni e con l’Università di Modena e Reggio Emilia, un’intensa campagna di diffusione delle opportunità offerte dai bandi europei che ha portato, nel corso del 2014, al coinvolgimento di un centinaio di imprese e gruppi di ricerca nella presentazione di 46 progetti.

 

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