Il Tecnopolo Mario Veronesi di Mirandola elabora un nuovo modello per testare i dispositivi medici

Pubblicato il nuovo articolo “Microfragmented adipose tissue is associated with improved ex vivo performance linked to HOXB7 and b‑FGF expression” sulla rivista Stem Cell Research & Therapy per lo studio realizzato in collaborazione con Lipogems International SpA.

Le principali caratteristiche istologiche di TA (es, aumento della matrice extracellulare e della cellularità) sono state osservate nei campioni isolati e nei MF-TA coltivati ex vivo rispetto a C-TA, che si deteriorava rapidamente durante la coltura. Sulla base dei precedenti studi dei geni HOX in CSM, è stato studiato il coinvolgimento della proteina Homeobox HOX-B7 (HOXB7) e il suo target, il fattore di crescita dei fibroblasti di base (bFGF) nel meccanismo molecolare alla base del miglioramento delle prestazioni di MF-TA. In effetti, entrambi questi biomarcatori erano più importanti in MF-TA appena isolato rispetto a C-TA. Le caratteristiche istologiche tipiche del TA sono conservate nel MF-TA, insieme all’espressione di HOXB7 e bFGF, quando LS viene addizionato. Anche l’aumento delle prestazioni delle cellule è stato osservato in CSM-TA in seguito al trattamento con LS in concomitanza con una maggiore espressione di HOXB7, sebbene ci fosse nessuna associazione apparente con bFGF. I risultati dello studio mostrano che la MF ha un effetto positivo sul mantenimento dell’istologia TA e può innescare l’espressione di fattori trofici che migliorano la riparazione dei tessuti mediante l’utilizzo di TA processato.

Leggi l’abstract completo: https://bit.ly/3H8WXiD

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