Divisione Motori e meccanica

L’industria meccanica emiliano-romagnola non solo costituisce storicamente la struttura portante del sistema economico regionale, ma rappresenta anche, per numero di aziende e per il valore dell’export, uno dei capisaldi produttivi più importanti per l’intero tessuto industriale nazionale. In questo quadro, l’industria meccanica della provincia di Modena (dati Camera di Commercio) riveste un ruolo particolarmente significativo:

  • 3600 imprese
  • 31235 addetti
  • 10142 MEuro di fatturato complessivo (23.5% del fatturato complessivo della Provincia di Modena)

Nei primi sei mesi del 2014 l’export delle aziende meccaniche della provincia di Modena ha registrato ancora un + 6,3% , a testimonianza di come queste imprese siano in grado di conseguire risultati significativi anche in anni segnati da una crisi economica senza precedenti.

 

All’interno del grande comparto meccanico, è noto come la città e la provincia di Modena vantino una straordinaria tradizione in campo motoristico, ben testimoniata dalla presenza sul territorio di aziende prestigiose, con la specificità di una produzione indirizzata quasi esclusivamente alle auto sportive e alle supercar.  In questo particolare mercato non solo le aziende del territorio non hanno risentito della perdurante crisi che ha invece duramente colpito il settore automobilistico, ma hanno anzi potuto crescere sensibilmente negli ultimi anni, conseguendo quote di fatturato mai raggiunte in passato[1],[2].

L’eccellenza motoristica del territorio modenese è confermata anche dalla decisione del gruppo FCA di situare a Modena il centro di sviluppo per il rilancio del marchio Alfa Romeo[3].

La presenza di questi marchi automobilistici di assoluto prestigio fa da traino ad un settore della componentistica capace di caratterizzarsi per qualità e innovatività dei prodotti e capace anch’esso di crescere nonostante la crisi (+4% nel 2012)[4]. Nello stesso anno, il fatturato complessivo del cluster modenese è stato di 1,9 miliardi e l’occupazione complessiva di circa 4.900 addetti5. Limitatamente alla fornitura, quindi con l’esclusione dei costruttori, questo comparto modenese rappresenta da solo il 5% della filiera nazionale dell’autoveicolo. In esso prevalgono gli specialisti (63%), seguiti dai subfornitori (28%) e dalle imprese di ingegneria e design automobilistico (9%)5.

Si tratta di imprese per le quali l’innovazione risulta centrale nel processo di sviluppo, con un investimento in R&S nel 2012 pari al 4,5% del fatturato, contro una media nazionale, per le aziende dello stesso settore, del 3,7%5.

Sia per le imprese meccaniche, che per il contesto più specifico del settore motoristico, la propensione all’innovazione rappresenta da sempre un punto di forza e, insieme, un driver fondamentale per il futuro. Per questo e con questa consapevolezza, Fondazione Democenter ha scelto di dedicare una propria divisione al sostegno e  allo sviluppo dell’innovazione nella meccanica e nella motoristica.

L’obiettivo della divisione “Motori e Meccanica” della Fondazione Democenter è quindi quello di mettere a disposizione delle imprese competenze, ricerca, tecnologia e rete di relazioni per assisterle nelle diverse fasi dei loro progetti di innovazione, così come nell’accesso alle fonti di finanziamento disponibili a livello regionale, nazionale ed europeo.

[1] Ferrari e Maserati, ricavi in forte crescita. Gli Stati Uniti sempre primo mercato. Tridente boom in Cina (http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2014-01-29/ferrari-e-maserati-ricavi-forte-crescita-120705.shtml?uuid=ABwQg2s, ultima consultazione 03 dicembre 2014)

[2] Lamborghini, record di assunzioni e business (http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2014-01-24/lamborghini-record-assunzioni-e-business-161811.shtml?uuid=ABPmH1r, ultima consultazione 03 dicembre 2014)

[3] Il “capannone fantasma” dove nasce il futuro Alfa (http://gazzettadimodena.gelocal.it/modena/cronaca/2014/05/08/news/il-capannone-fantasma-dove-nasce-il-futuro-alfa-1.9184540, ultima consultazione 04 dicembre 2014)

[4] OSSERVATORIO DELLA FILIERA AUTOVEICOLARE ITALIANA 2013, realizzato dalla Camera di commercio di Torino, in collaborazione con l’ANFIA – Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica, la Camera di commercio di Chieti e la Camera di commercio di Modena

Divisione Motori e Meccanica: Attività e risultati 2014

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